mercoledì 24 settembre 2008

finalmente DOWNUNDER

Sono così tante le sensazioni che sto provando in queste ultime 24 ore che non sarà facile metterle tutte per iscritto. Cominciamo con il viaggio che è filato liscio e non mi ha devastato come credevo, certo non si può negare che in 25 ore non ci siano stati tempi morti però tra un whisky e cola, qualche battuta con l'unica assistente di volo della Thai vagamente carina e una lunghissima conversazione con un simpatico Aussie che mi raccontava di come in Australia si potessero fare un sacco di soldi come "SnakeHunter" (letteralmente cacciatore di serpenti) mentre io cercavo di spiegargli che forse all'inizio preferivo cercare qualcosina di più "soft" nonostante accarezzavo l'idea di diventare qualcuno in quel campo sono arrivato sano e salvo (oltre che un po' alticcio) alla meta.
Il volo da Bangkok è atterrato in perfetto orario all'aeroporto internazionale di Sydney e dopo aver sbrigato le varie pratiche burocratiche (in non più di 10 minuti) esco fuori dal terminal e sorpresa delle sorprese....fa discretamente freddo, l'ho menata a tutti che me ne andavo al caldo deridendo il VOSTRO inverno europeo ed eccomi sistemato, cmq niente di grave, indosso la mia giacchetta (L'unica che ho portato x i prossimi 12 mesi) e via, prendo un bus che secondo una simpatica cinese a cui ho chiesto informazioni avrebbe dovuto portarmi all'ostello x la modica cifra di 13$, la avevo già un appuntamento con Valentina e Danilo, due ragazzi conosciuti prima della partenza già a Sydney da una qualche giorno. Una volta arrivato al Wake Up! mi rendo immediatamente conto di quanto il concetto di ostello in Australia sia profondamente diverso rispetto all'Europa. L'ostello che mi ospiterà x le prime sette notti sembra un enorme supermercato su più piani, all'apparenza super organizzato e pieno di gente, dopo pochi minuti dispongo già di una chiave elettronica legata ad un meraviglioso cordoncino rosso che a quanto sembra sarà ciò che mi permettera' di fare praticamente QUALSIASI cosa all'interno dell'ostello e me ne rendo conto dopo solo 30 secondi quando, prendendo l'ascensore, questa sembra non "collaborare", dopo alcuni istanti in cui cerco di capire dove stia il trucco, arriva un ragazzino dall'aria minacciosa completamente ubriaco che mi guarda e dice solo: "your key is the answer" ed ecco che infila la sua magica chiave in una fessura e l'ascensore prende vita come per magia, ma non è tutto perchè una volta arrivato al mio piano, ci metto poco a capire che ogni cosa all'interno dell'ostello funziona solo se si dispone di questo prezioso ingegno della tecnologia, persino se si deve andare a pisciare è necessario usarla. La mia stanza è da 6 persone ma all'interno non c'è nessuno, mi getto sull' l'unico letto libero e inizio a guardarmi intorno cercando di capire che tipo di compagni di stanza avrei avuto nei giorni successivi, l'unica cosa che sembra certa è che ci sia una ragazza (ovviamente avevo scelto una MIXED ROOM), perlomeno questa è l'idea che mi faccio dopo aver visto un enorme valigione rosa, la curiosità deve attendere, ho bisogno di una doccia e poi voglio uscire dato che non mi sento affatto stanco e l'idea di farmi una birra inizia a prendere subito piede nella mia testa.
Una volta tornato nei pressi della reception incontro Valentina, mi riconosce lei, io forse ci avrei messo un 10 minuti buoni a capirlo ma il fatto che avrei potuto cmq giustificarmi dando la colpa alle 25 ore di volo mi avrebbe salvato in ogni caso, lei è davvero una ragazza solare, mi colpisce subito il suo modo di fare e il suo entusiasmo mentre mi racconta la sua prima settimana downunder, insieme a lei c'è un'altra ragazza Moira, lei è arrivata da alcuni giorni e sta frequentando un corso di inglese alla GOSTUDY, una scuola di inglese che offre ogni tipo di corso, a qualsiasi livello, oltre che un supporto di tipo organizzativo infatti a lei hanno trovato casa e le hanno evitato qualche ora di attesa x le questioni di tipo burocratico riguardanti tessera sanitaria, RSA (un corso di mezza giornata necessario ai fini lavorativi se si pensa di trovare un posto nella ristorazione o nei bar) e altre varie menate.
Dopo un oretta arriva anche il mitico Breevido (alias Danilo) un personaggio già popolarissimo prima della partenza che avevo avuto modo di conoscere a Roma, anche lui downunder da qualche giorno, non arriva solo però, infatti con lui ci sono due ragazzi che sono arrivati con il suo stesso volo (Luca e Paolo). Sono passate solo due ore dal mio arrivo nella terra dei canguri e la comunità italiana si è già riunita, è inutile, ogni volta che si va all'estero una delle prime cose che ci promettiamo e quella di non legare subito con i nostri connazzionali in modo da parlare fin da subito l'inglese ma non c'è niente da fare il richiamo del "belpaese" è troppo forte e cmq il mio inglese dopo le prime battute sembra essere al di sopra della norma e so che avrò modo di parlarlo nei giorni seguenti.
La serata procede in un locale proprio vicino all'ostello che si trova in pieno centro, dove ci sono qualcosa come 200 backpakers completamente ubriachi che ballano e bevono senza sosta, la fascia di età prevalente sembra essere 20-25 anni più 20 che 25 ma l'ambiente è ok, la birra scorre a fiumi e questo mi bastava. Tra qualche chiacchera e svariate e sottolineo SVARIATE birre la serata procede fino all'una circa quando il jet leg ma sopratutto l'alcool inizia a farsi sentire, anche i ragazzi sono stanchi, quindi ci salutiamo e ognuno si dirige verso il proprio ostello dandoci un appuntamento x il giorno dopo, qualcuno di loro doveva sbrigare varie pratiche e quindi decido di approfittarne e unirmi a loro.
Queste prime ore a Sydney mi hanno già regalato un sacco di sensazioni, ho conosciuto un sacco di persone nuove, mi sono già ubriacato, insomma.....non potevo chiedere un inizio migliore.
Stay tune!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Davide direi che come inizio non c'e' male, io lo snakehunter lo farei da subito, poi fai carriera diventi come il tipo che su la 7 parlava coi coccorilli

Anonimo ha detto...

che emozione leggerti...mi riviene in mente tutto, mi ero dimenticata della chiave apri tutto del wake up!!! pero il cordoncino rosso ce l'ho ancora!!!
Ma ad ubriacarti dalla descrizione (20'enni backpacker ubriachi) sembra tu sia andato al pub dell'ostello..o sbaglio?? non mi ricordo il nome...
va beh, scappo che me tocca lavorare!!
Cmq cerca di conoscerlo qlk non italiano, ok??
ci sarà tempo...baci baci baci!!

Unknown ha detto...

Ohi Nixxxxxxxxxx
miticooooooooo
vedo, anzi leggo che ti stai subito ambientando...
Come dice Mamu , non vedo l'ora di guardarti su La7!!!hi hihi
Un megaabbraccione....ti terro' informato sulla samp!!!!
baci
fabry

Unknown ha detto...

Niiiiiiixxxx....
brutte news...
Siena - Samp 0 - 0

Genoa - Roma 3 - 1
Sculli, de rossi, Milito, Milito
Gol validissimo sul 2 a 1 genoa annullato alla roma

Anonimo ha detto...

ora validissimo mi sembra un po' troppo, diciamo che la posizione di panucci era dubbia, forse buona,ma quanto meno dubbia :-)

Anonimo ha detto...

Hai svoltato finalmente! Mi hai fatto venire una voglia di partire che non hai idea! in Air One ormai la situazione è critica e si dice che a fien contratto dovrò cercarmi un altro lavoro. Quindi, siccome lo snakehunter in sardegna non è usanza farlo, mi trasferisco da te , così smetto di SCHIUMARE e SVOLTO anche io. :D ciao dà...
w le pecore sarde.

Roppo