Buongiorno da Sydney, sono le 11.29 di una domenica tremendamente estiva qui a Sydney (era ora considerando il clima degli ultimi giorni), ancora un po assonnato mi ritrovo a sfruttare queste poche ore di pace che ormai fatico a trovare nell'arco di una giornata per aggiornare il blog.
Riguardo le novità.....beh ormai direi che ho a tutti gli effetti un lavoro, la paga non è affatto male (18$ l'ora) e considerando che lavoro all'incirca 14 ore in 3 giorni riesco a tirare su 250$ a settimana, che mi permette di pagare affitto (150$ x week) e mi lascia altri 100$ per........le birre ovviamente e considerando che in media una birra costa circa 5$ vuol dire che prima di iniziare a piangere posso tranquillamente berne almeno una ventina e non sarebbe poi così male, se solo la settimana durasse 2 giorni invece che 7, ma considerando il sacrificio minimo x adesso mi accontento. Scherzi a parte (...scherzi???????) questo lavoretto in questo PUB con cucina di Glebe non mi dispiace affatto, Irene la mia "capa", una simpatica nonnina Colombiana sui 60 anni è meravigliosa e mi tratta come un figlio, ormai mi ha preso in simpatia e mi perdona qualsiasi dimenticanza o svista e se ci aggiungiamo il fatto che lei cucini da Dio mi permette di imparare un sacco di cose che sono certo potrò riutilizzare al momento opportuno. Altra cosa molto positiva è che la clientela è ESCLUSIVAMENTE Australiana, nessun turista rompicoglioni ma solo simpatici alcolizzati che dopo 5 o 6 birre non resistono alla tentazione di mangiarsi un bel piatto di pasta o una bistecca di "brontosauro"(considerando le dimensioni medie del pezzo di carne) x cifre davvero irrisorie.
Tutto il resto va alla grandissima, come qualcuno di voi avrà già letto da facebook non ho resistito alla tentazione di comprarmi una bicicletta che qui a Sydney è sfruttabilissima e così mercoledì Amy e Carlin (due dei miei flatmates) con il favoloso furgoncino blu di lui (un vecchissimo Ford che avrà almeno 50 anni di vita ma con un fascino non paragonabile a nessuna macchina moderna) mi accompagnano in un enorme centro commerciale non lontano dalla city alla ricerca del mio nuovo giocattolino. La scritta Toys'r'us mi introduce a questo enorme negozio di giocattoli (si si, proprio di giocattoli) dove ero certo di trovare la mia nuova fiammante BMX e così è stato, x 140$ mi porto a casa questo splendido oggetto che desideravo fin dal primo giorno in cui sono arrivato qui (ormai più di un mese fa) , forse in realtà lo desideravo inconsciamente da quando mandai in pensione la mia ultima bmx, (all'età di 10 anni), con la quale trascorrevo le estati ad Acquabianca affrontando e numerando le varie "piste" a seconda della pericolosità e di quanto male in media ci si facesse x testarle, sono certo che anche Mai si ricorderà qualcosa....
Contento come un bambino sono 5 giorni che scorrazzo ovunque con la mia nuova "amichetta" x la città, ora non mi resta che farmi il fisico x evitare l'arresto cardiaco dopo ogni salita che si affronta, dato che mi ricordavo si, quanto fosse bello andare in bmx, ma ricordavo sicuramente meno quanto fosse faticoso :)
Vi abbraccio tutti quanti, nell'attesa e nella speranza che qualcuno di voi mi scriva che ha acquistato un biglietto x Sydney, Ve lo consiglio, non ve ne pentirete!!!!
Stay tuned
domenica 26 ottobre 2008
venerdì 17 ottobre 2008
NEWS FROM SYDNEY !!!!!
Eccoci qua, ancora una volta scusandomi del ritardo, ma questa volta senza dilungarmi nella spasmodica ricerca di scusanti.
E' ormai passato quasi un mese dal mio arrivo Downunder, le cose procedono nel migliore dei modi, non ho smesso di divertirmi e di godere di ogni secondo disponibile x vivermi questa meravigliosa città che giorno dopo giorno fa sempre più parte di me, non mi è mai capitato di sentire così MIA una città dopo così poco tempo, ma questa volta è stato amore a prima vista, un amore che nell'arco di 3 settimane si è consolidato passo dopo passo, sensazione dopo sensazione.
Dopo un paio di settimane qui al numero 27 (non può essere casuale proprio questo numero..) di Catherine street posso solo che fare un bilancio estaremamente positivo ed essere soddisfatto della scelta, gli abitanti della casa sono persone splendide e straordinariamente disponibili, qualcuno di loro studia nella vicina Sydney University, mentre qualcun altro lavora cercando di non spendere più di quello che si guadagna e considerando le opportunità di svago che la città offre non è impresa così facile.
Il quartiere dove vivo, Glebe mi convince sempre di più, offre tutto ciò che un quartiere dovrebbe offrire, negozi di ogni tipo, graziosi café dove fare una pausa e una marea di ristorantini etnici dove con 10/12 AUD$ (6 euro circa) si può gustare dell' ottimo Asian food, senza dimenticare che esiste la possibilità di praticare praticamente qualsiasi sport, il tutto a soli 15 minuti di cammino dalla centralissima George Street.
La ricerca del lavoro procede, oggi alle 18.00 inizio a lavorare in un Bar proprio qui vicino a dove vivo, non è ancora ben chiaro quale sarebbe il mio ruolo al suo interno, una simpatica signora colombiana sui 60 che parla anche un discreto italiano, mi spiegava che c'è bisogno di qualcuno che prenda le ordinazioni, stia in cassa e che eventualmente dia una mano nella preparazione delle insalate, vedremo se dopo anni a servire ananas e arancia a bordo di quei maledetti tubi con le ali, sarò in grado di svolgere questi difficili compiti! Il problema se così lo vogliamo chiamare è legato al fatto che a loro serve una persona x 3 soli giorni a settimana (venerdì, sabato e domenica), quindi necessariamente dovrei trovare qualcos altro da fare in settimana però l'orario di lavoro è ottimo, si tratta di 5/6 ore al giorno, dalle 16 alle 21, cosa che mi permetterebbe di non perdermi il delirio del fine settimana qui a Sydney.
In settimana ho portato una marea di curriculum in giro x la città, tutti sono alla ricerca di personale considerando che l'estate sta arrivando e che a detta di tutti la città raddoppierà le sue presenza giornaliere. Sto cercando di evitare ancora per un po' i ristoranti e le pizzerie italiane dove non ci sarebbero problemi x lavorare ma che x diversi motivi (già trattati) vorrei evitare.
Ci sono altre cose in ballo relative al lavoro, cose decisamente più interessanti rispetto al lavoro di cameriere o a quello dietro un bancone, ma non voglio ancora svelare nulla perchè il discorso è stato soltanto approcciato, ma presto potrebbero esserci interessanti novità.
Mi mancate molto, tutti quanti (o quasi.... ;) ), mi manca molto il Venerdì dei vicoli (incredibile ma è così...) oggi poi specialmente che qualcuno di voi finalmente abbandonerà i panni dell'eterno studente x compiere un deciso passo in avanti verso la disoccupazione, (vero MAI???) vorrei tanto essere essere presente, non sai quanto mi pesa non poter godere di questo momento che aspetto forse da più tempo di tuo padre, ma il solo fatto di essere qui aiuta a non pensarci, !!!
Ora è meglio che mi prepari, non vorrei arrivare tardi il primo giorno di lavoro....
Stay tuned!!
E' ormai passato quasi un mese dal mio arrivo Downunder, le cose procedono nel migliore dei modi, non ho smesso di divertirmi e di godere di ogni secondo disponibile x vivermi questa meravigliosa città che giorno dopo giorno fa sempre più parte di me, non mi è mai capitato di sentire così MIA una città dopo così poco tempo, ma questa volta è stato amore a prima vista, un amore che nell'arco di 3 settimane si è consolidato passo dopo passo, sensazione dopo sensazione.
Dopo un paio di settimane qui al numero 27 (non può essere casuale proprio questo numero..) di Catherine street posso solo che fare un bilancio estaremamente positivo ed essere soddisfatto della scelta, gli abitanti della casa sono persone splendide e straordinariamente disponibili, qualcuno di loro studia nella vicina Sydney University, mentre qualcun altro lavora cercando di non spendere più di quello che si guadagna e considerando le opportunità di svago che la città offre non è impresa così facile.
Il quartiere dove vivo, Glebe mi convince sempre di più, offre tutto ciò che un quartiere dovrebbe offrire, negozi di ogni tipo, graziosi café dove fare una pausa e una marea di ristorantini etnici dove con 10/12 AUD$ (6 euro circa) si può gustare dell' ottimo Asian food, senza dimenticare che esiste la possibilità di praticare praticamente qualsiasi sport, il tutto a soli 15 minuti di cammino dalla centralissima George Street.
La ricerca del lavoro procede, oggi alle 18.00 inizio a lavorare in un Bar proprio qui vicino a dove vivo, non è ancora ben chiaro quale sarebbe il mio ruolo al suo interno, una simpatica signora colombiana sui 60 che parla anche un discreto italiano, mi spiegava che c'è bisogno di qualcuno che prenda le ordinazioni, stia in cassa e che eventualmente dia una mano nella preparazione delle insalate, vedremo se dopo anni a servire ananas e arancia a bordo di quei maledetti tubi con le ali, sarò in grado di svolgere questi difficili compiti! Il problema se così lo vogliamo chiamare è legato al fatto che a loro serve una persona x 3 soli giorni a settimana (venerdì, sabato e domenica), quindi necessariamente dovrei trovare qualcos altro da fare in settimana però l'orario di lavoro è ottimo, si tratta di 5/6 ore al giorno, dalle 16 alle 21, cosa che mi permetterebbe di non perdermi il delirio del fine settimana qui a Sydney.
In settimana ho portato una marea di curriculum in giro x la città, tutti sono alla ricerca di personale considerando che l'estate sta arrivando e che a detta di tutti la città raddoppierà le sue presenza giornaliere. Sto cercando di evitare ancora per un po' i ristoranti e le pizzerie italiane dove non ci sarebbero problemi x lavorare ma che x diversi motivi (già trattati) vorrei evitare.
Ci sono altre cose in ballo relative al lavoro, cose decisamente più interessanti rispetto al lavoro di cameriere o a quello dietro un bancone, ma non voglio ancora svelare nulla perchè il discorso è stato soltanto approcciato, ma presto potrebbero esserci interessanti novità.
Mi mancate molto, tutti quanti (o quasi.... ;) ), mi manca molto il Venerdì dei vicoli (incredibile ma è così...) oggi poi specialmente che qualcuno di voi finalmente abbandonerà i panni dell'eterno studente x compiere un deciso passo in avanti verso la disoccupazione, (vero MAI???) vorrei tanto essere essere presente, non sai quanto mi pesa non poter godere di questo momento che aspetto forse da più tempo di tuo padre, ma il solo fatto di essere qui aiuta a non pensarci, !!!
Ora è meglio che mi prepari, non vorrei arrivare tardi il primo giorno di lavoro....
Stay tuned!!
giovedì 9 ottobre 2008
SORRY, PUO' CONTROLLARE IN CHE SENSO GIRA LA SUA ACQUA??
Finalmente è arrivato il post che tutti attendevano...(no, no, non è quello relativo all'aver trovato un lavoro, ma si sta muovendo qualcosa, ieri mi sono dato da fare portando ben 3 curriculum a dei bar molto carini qui in zona Glebe, tutti in cerca di staff x bar e sala, mentre oggi passo da Hugo's, uno dei migliori locali di Sydney che sta cercando varie posizioni,il fatto di conoscere un po' di gente che lavora la, spero possa in qualche modo agevolarmi...)
Torniamo al nostro post....molti di voi sono "malati" come me x i simpson e molte delle discussioni pre partenza, erano legate a quella puntata in cui Bart chiama in Australia (a carico del destinatario) x controllare se fosse vero che l'acqua girava in senso opposto rispetto al nostro emisfero, il paffuto bimbetto Australiano conferma e poi va a controllare anche dai suoi vicini di casa (a circa 600 km di distanza date le distanze tra una città e l'altra qui in OZ) facendo lievitare la bolletta a cifre esorbitanti e creando un vero e proprio caso diplomatico.
Ora grazie a Dio esistono tecnologie quali skype e mezzi x non pagare bollette salate quindi cosa aspettate, guardatevi il filmato e andate immediatamente al cesso, tirate la catena e ditemi se l'acqua scende in senso orario o antiorario!!!
SARA SVELATO QUESTO MISTERO????
Aspetto con ansia le vostre risposte!!!
Stay tuned
domenica 5 ottobre 2008
YES YES.....HO UNA NUOVA CASA!!!
Lo so, lo so.....sono mancato x un po' dal blog ma dovete capirmi, queste prime due settimane sono state molto intense e ogni giorno tornavo a casa solamente x dormire, in quanto non riesco a fare a meno di uscire ogni giorno macinando x migliaia di km senza una meta precisa, con il principale obbiettivo di perdermi e di farmi stupire da questa città che ogni giorno regala innumerevoli sensazioni nuove e spunti di cui godere, ma bando alle giustificazioni, parliamo di cose serie: HO UNA CASA, una meravigliosa casetta nel vivacissimo quartiere di Glebe a due passi dal centro della city (15 minuti by foot). La casa è una classica villetta "english style" su 3 piani che ospita al suo interno la bellezza di 7 persone dislocate in 4 stanze, la casa al suo interno ospita le seguenti nazionalità:
1 australiano (Sam 22/23 anni, ancora non mi è chiaro)
1 australiana (Amy 18 anni)
1 chinese girl (Thing dall'età ufficiale sconosciuta, ma che visivamente ne dimostra 13, forse 12, anche se non quadra il fatto che sia qui a sydney per una specie di master post-laurea....mah)
1 inglese (Mark, 24 anni)
1 Americano (Carlin 25 anni,anima e leader incontrastato della casa, un uomo dalle mille risorse)
1 thailandese (Al, 23 anni)
2 Italiani (Io 26 anni e Luca 25) Si vabbè sono il più vecchio, e allora, che c'è di male??
Io e Luca dividiamo la mansarda all'ultimo piano, piccola ma molto confortevole e con una finestra che permette di godere di un bello scorcio della city in lontananza. Appena siamo entrati in questa casa ci siamo guardati e senza dire nulla, entrambi avevamo perfettamente capito che sarebbe stata la NOSTRA casa, i personaggi al suo interno sono subito sembrati molto uniti (cosa che difficilmente avevamo notato nelle altre flat che avevamo visto). Carlin il ragazzo Americano di Boston ci ha accolti nella miglior maniera possibile (offrendoci una birra direte voi...) e la quasi certezza che in questo posto ci si sarebbe divertiti e non poco abbiamo deciso x il Si!!
In questa settimana ho avuto modo di conoscere gli abitanti della casa che spesso escono insieme la sera x una birra, una festa o qualsiasi cosa che......"sounds good" come si usa dire qui x qualsiasi cosa.
All'inizio non era facile interpretare tutti gli accenti diversi all'interno della flat , gli Australiani abbreviano perfino le preposizioni, l'Americano usa la parola fuck con una frequenza tale che a volte il tuo cervello ha in testa solo cose affini a quella parola e allora diventa un gran casino, la cinese ovviamente ha un accento tutto suo, cosi' come Al il ragazzo thai,ma cmq abbastanza chiaro, mentre chi veramente inizio a rinunciare di capire è Mark, il ragazzo l'inglese che oltre ad essere un personaggio schivo e di poche parole, ha il peggiore inglese mai sentito, lui è di Bolton e se laggiù parlano tutti come lui penso che quella città non meriterà mai una mia visita.
Per quanto riguarda i costi, si paga 155 AUD a testa a settimana,questo vuol dire che in un mese si paga 670 AUD (circa 360 euro), tra l'altro questo è uno dei prezzi più bassi che abbiamo trovato considerando che nella city ti chiedevano cifre vicine ai 200 e magari x una stanza da dividere con altre 4 persone.
La zona dove viviamo è meravigliosa, si chiama GLEBE, un quartierino fatto di piccoli bar, accoglienti e con una clientela tipicamente Australiana (quindi tutta gente molto friendly e sempre disposta a fare due chiacchere con chi gli regala anche solo un sorriso) e mille posti dove mangiare praticamente qualsiasi cosa, basta solo scegliere, si puo' optare x un giapponese, un thai o magari un take away Libanese o Nepalese oppure Italiano, Kebab e Pide e molte altre cucine ancora....ecco quello che si dice un quartiere multietnico. La guida lo racconta così:
"Al settimo giorno Dio creo` Glebe, e disse: - d'ora in poi, ho creato questo posto per tutta l'umanita`- ma specialmente backpackers, viaggiatori e nomadi!!! Godete nella Gloria che e` Glebe e state alla cosa piu` vicina al paradiso terrestre.
Il fatto che anche la preziosissima Nicole (Grazie mille x tutte le tue dritte...) mi avesse consigliato questo quartiere era garanzia di bel posto e così è stato dopo averlo girato un po' in questa settimana e poi molte di queste caffetterie cercano personale, ottima notizia!!
Una settimana di fuoco in cui ogni giorno c'è stato qualcosa da fare, Lunedì siamo stati ad una festa a casa di un amico dell'Americano in Glebe dove abbiamo fatto la conoscenza di Americani,Australiani, Colombiani,uno più pazzo dell'altro e tutti con le loro storie da raccontare, sabato scorso ho visto l'ormai leggendario MICHAEL che molti di voi conoscono x essere l'amico di Matilde, anche lei già arrivata DownUnder e con cui ci si vedrà a brevissimo, ho conosciute moltissime persone con cui rimarrò in contatto x i più disparati motivi, tutti pieni di consigli e gente che in generale merita di essere frequentata.
La settimana prossima iniziero' seriamente a pensare al lavoro, la domanda in città è clamorosamente maggiore rispetto alla richiesta di lavoro e dopo aver vissuto in Italia x 26 anni capirete tuttti che la cosa crea un certo spunto di riflessione. Il mercato del lavoro dei backpakers gravita principalmente su lavoretti (chi ne fa 3/ 4 differenti spalmati in tutta la settimana) che gravitano attorno all'area cosidetta "hospitality"(ristoranti, bar, shops, club, ostelli, hotel) e poi una serie infinita di lavoretti che vanno dal gardening (giardinaggio) che qui chiama landscaping, alla consegna del latte a domicilio nei subburs di sydney, chi da lezioni di italiano a stranieri e magari arrotonda poi nel fare volantinaggio (tra l'altro pagato qualcosa come 20AUD l'ora che vuol dire circa 13 euro, vi rendete conto? io che avevo uno stipendio più che dignotoso in Airone guadagnavo solo 5,13 euro all'ora...) dimenticavo....c'è chi va a tagliare alberi x 30 dollari l'ora.
La differenza la fa molto un buon inglese che da accesso a posizioni interessanti e molto creative nei più disparati campi, a proposito dopo una settimana in cui non sono certo mancate le occasioni di parlare costantemente l'inglese sento di aver fatto dei progressi enormi, conosco un migliaio di nuove parole e riesco a destreggiarmi molto meglio di quanto pensassi e sperassi prima della partenza. Penso che in un paio i mesi possa davvero farlo completamente mio, senza se e senza ma.
Questa settimana il clima è stato dalla nostra parte, ha sempre fatto belle giornate se escludiamo ieri in cui è piovuto, durante la settimana non sono mancate le occasioni x andare al mare, mi sono divertito come un pazzo con il bodyboard ma non ho ancora provato la tavola vera e propria, ci saranno occassioni nei prossimi giorni. Le spiaggie sono splendide, free e super organizzate e non le ho viste ancora tutte ovviamente, ma ci sarà tempo e modo nei prossimi mesi, qui l'estate in realtà non è ancora iniziata anche se è difficile pensarlo guardando la quantità di gente che le frequenta ogni giorno, anche durante la settimana.
Non sono mancate le visite di cortesia alla comunità italiana di Sydney in Surrey Hills che rimane un ottimo rifugio in cui raccontarsi episodi e cose che ci colpiscono in questo primo periodo qui in questa meravigliosa e multietnica metropoli che mi sta già regalando un sacco di nuove emozioni e che mi stupisce sempre di più, giorno dopo giorno. Oggi ho fatto un passo a Puddis che la domenica allestisce un famoso mercato dove si può trovare QUALSIASI cosa, dischi, vestiti e un sacco di cose interessanti, sono certo che gli dedicherò molte altre visite, magari anche domani, dato che qui è festa Nazionale, il "LABOUR DAY".....ah no domani non posso, sono invitato ad un barbecue sul terrazzo a Potts Point, si festeggia il compleanno di Morena, uno dei miei agganci pre-partenza che si è rivelato essere un interessantissimo contatto oltre che una ragazza veramente carina e simpatica.
Si lo so, qualcuno chiedeva delle Crucche....sono andato a bere un caffè con una di loro, ci rivedremo probabilmente questa settimana.....vi terrò aggiornati.
Vi ricordo che qui è cambiata l'ora quindi adesso siamo distanti 9 ore e tra qualche settimana quando cambierà da voi diventeranno 10, wow sono davvero tante!! Vi saluto e vi abbraccio vado a mangiare con la promessa che troverò il tempo di aggiornare il blog prestissimo, voi seguite facebook e......... Stay Tuned!!!
1 australiano (Sam 22/23 anni, ancora non mi è chiaro)
1 australiana (Amy 18 anni)
1 chinese girl (Thing dall'età ufficiale sconosciuta, ma che visivamente ne dimostra 13, forse 12, anche se non quadra il fatto che sia qui a sydney per una specie di master post-laurea....mah)
1 inglese (Mark, 24 anni)
1 Americano (Carlin 25 anni,anima e leader incontrastato della casa, un uomo dalle mille risorse)
1 thailandese (Al, 23 anni)
2 Italiani (Io 26 anni e Luca 25) Si vabbè sono il più vecchio, e allora, che c'è di male??
Io e Luca dividiamo la mansarda all'ultimo piano, piccola ma molto confortevole e con una finestra che permette di godere di un bello scorcio della city in lontananza. Appena siamo entrati in questa casa ci siamo guardati e senza dire nulla, entrambi avevamo perfettamente capito che sarebbe stata la NOSTRA casa, i personaggi al suo interno sono subito sembrati molto uniti (cosa che difficilmente avevamo notato nelle altre flat che avevamo visto). Carlin il ragazzo Americano di Boston ci ha accolti nella miglior maniera possibile (offrendoci una birra direte voi...) e la quasi certezza che in questo posto ci si sarebbe divertiti e non poco abbiamo deciso x il Si!!
In questa settimana ho avuto modo di conoscere gli abitanti della casa che spesso escono insieme la sera x una birra, una festa o qualsiasi cosa che......"sounds good" come si usa dire qui x qualsiasi cosa.
All'inizio non era facile interpretare tutti gli accenti diversi all'interno della flat , gli Australiani abbreviano perfino le preposizioni, l'Americano usa la parola fuck con una frequenza tale che a volte il tuo cervello ha in testa solo cose affini a quella parola e allora diventa un gran casino, la cinese ovviamente ha un accento tutto suo, cosi' come Al il ragazzo thai,ma cmq abbastanza chiaro, mentre chi veramente inizio a rinunciare di capire è Mark, il ragazzo l'inglese che oltre ad essere un personaggio schivo e di poche parole, ha il peggiore inglese mai sentito, lui è di Bolton e se laggiù parlano tutti come lui penso che quella città non meriterà mai una mia visita.
Per quanto riguarda i costi, si paga 155 AUD a testa a settimana,questo vuol dire che in un mese si paga 670 AUD (circa 360 euro), tra l'altro questo è uno dei prezzi più bassi che abbiamo trovato considerando che nella city ti chiedevano cifre vicine ai 200 e magari x una stanza da dividere con altre 4 persone.
La zona dove viviamo è meravigliosa, si chiama GLEBE, un quartierino fatto di piccoli bar, accoglienti e con una clientela tipicamente Australiana (quindi tutta gente molto friendly e sempre disposta a fare due chiacchere con chi gli regala anche solo un sorriso) e mille posti dove mangiare praticamente qualsiasi cosa, basta solo scegliere, si puo' optare x un giapponese, un thai o magari un take away Libanese o Nepalese oppure Italiano, Kebab e Pide e molte altre cucine ancora....ecco quello che si dice un quartiere multietnico. La guida lo racconta così:
"Al settimo giorno Dio creo` Glebe, e disse: - d'ora in poi, ho creato questo posto per tutta l'umanita`- ma specialmente backpackers, viaggiatori e nomadi!!! Godete nella Gloria che e` Glebe e state alla cosa piu` vicina al paradiso terrestre.
Il fatto che anche la preziosissima Nicole (Grazie mille x tutte le tue dritte...) mi avesse consigliato questo quartiere era garanzia di bel posto e così è stato dopo averlo girato un po' in questa settimana e poi molte di queste caffetterie cercano personale, ottima notizia!!
Una settimana di fuoco in cui ogni giorno c'è stato qualcosa da fare, Lunedì siamo stati ad una festa a casa di un amico dell'Americano in Glebe dove abbiamo fatto la conoscenza di Americani,Australiani, Colombiani,uno più pazzo dell'altro e tutti con le loro storie da raccontare, sabato scorso ho visto l'ormai leggendario MICHAEL che molti di voi conoscono x essere l'amico di Matilde, anche lei già arrivata DownUnder e con cui ci si vedrà a brevissimo, ho conosciute moltissime persone con cui rimarrò in contatto x i più disparati motivi, tutti pieni di consigli e gente che in generale merita di essere frequentata.
La settimana prossima iniziero' seriamente a pensare al lavoro, la domanda in città è clamorosamente maggiore rispetto alla richiesta di lavoro e dopo aver vissuto in Italia x 26 anni capirete tuttti che la cosa crea un certo spunto di riflessione. Il mercato del lavoro dei backpakers gravita principalmente su lavoretti (chi ne fa 3/ 4 differenti spalmati in tutta la settimana) che gravitano attorno all'area cosidetta "hospitality"(ristoranti, bar, shops, club, ostelli, hotel) e poi una serie infinita di lavoretti che vanno dal gardening (giardinaggio) che qui chiama landscaping, alla consegna del latte a domicilio nei subburs di sydney, chi da lezioni di italiano a stranieri e magari arrotonda poi nel fare volantinaggio (tra l'altro pagato qualcosa come 20AUD l'ora che vuol dire circa 13 euro, vi rendete conto? io che avevo uno stipendio più che dignotoso in Airone guadagnavo solo 5,13 euro all'ora...) dimenticavo....c'è chi va a tagliare alberi x 30 dollari l'ora.
La differenza la fa molto un buon inglese che da accesso a posizioni interessanti e molto creative nei più disparati campi, a proposito dopo una settimana in cui non sono certo mancate le occasioni di parlare costantemente l'inglese sento di aver fatto dei progressi enormi, conosco un migliaio di nuove parole e riesco a destreggiarmi molto meglio di quanto pensassi e sperassi prima della partenza. Penso che in un paio i mesi possa davvero farlo completamente mio, senza se e senza ma.
Questa settimana il clima è stato dalla nostra parte, ha sempre fatto belle giornate se escludiamo ieri in cui è piovuto, durante la settimana non sono mancate le occasioni x andare al mare, mi sono divertito come un pazzo con il bodyboard ma non ho ancora provato la tavola vera e propria, ci saranno occassioni nei prossimi giorni. Le spiaggie sono splendide, free e super organizzate e non le ho viste ancora tutte ovviamente, ma ci sarà tempo e modo nei prossimi mesi, qui l'estate in realtà non è ancora iniziata anche se è difficile pensarlo guardando la quantità di gente che le frequenta ogni giorno, anche durante la settimana.
Non sono mancate le visite di cortesia alla comunità italiana di Sydney in Surrey Hills che rimane un ottimo rifugio in cui raccontarsi episodi e cose che ci colpiscono in questo primo periodo qui in questa meravigliosa e multietnica metropoli che mi sta già regalando un sacco di nuove emozioni e che mi stupisce sempre di più, giorno dopo giorno. Oggi ho fatto un passo a Puddis che la domenica allestisce un famoso mercato dove si può trovare QUALSIASI cosa, dischi, vestiti e un sacco di cose interessanti, sono certo che gli dedicherò molte altre visite, magari anche domani, dato che qui è festa Nazionale, il "LABOUR DAY".....ah no domani non posso, sono invitato ad un barbecue sul terrazzo a Potts Point, si festeggia il compleanno di Morena, uno dei miei agganci pre-partenza che si è rivelato essere un interessantissimo contatto oltre che una ragazza veramente carina e simpatica.
Si lo so, qualcuno chiedeva delle Crucche....sono andato a bere un caffè con una di loro, ci rivedremo probabilmente questa settimana.....vi terrò aggiornati.
Vi ricordo che qui è cambiata l'ora quindi adesso siamo distanti 9 ore e tra qualche settimana quando cambierà da voi diventeranno 10, wow sono davvero tante!! Vi saluto e vi abbraccio vado a mangiare con la promessa che troverò il tempo di aggiornare il blog prestissimo, voi seguite facebook e......... Stay Tuned!!!
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